Toto Cutugno: la biografia
Toto Cutugno è davvero l'incarnazione musicale di un'idea intramontabile di italianità fatta di semplicità e romanticismo. Il suo essere così profondamente e felicemente italiano giustifica certamente l'enorme successo riscosso dall'artista all'estero.
L'epopea di Toto comincia agli inizi degli anni Settanta, quando viene arruolato nella banda del maestro Manusardi, che lo porta in tournée in Finlandia. Al suo ritorno in Italia il cantante inizia a farsi un nome come autore, lavorando per alcuni grandi del pop francese come Joe Dassin, Mireille Mathieu e Dalida, mentre tra gli italiani si annoverano Modugno e Ornella Vanoni.
Dopo la breve parentesi degli Albatros, con i quali partecipa a Sanremo nel 1976 e nel '77, esordisce come solista nel 1979 con l'album "Voglio l'Anima". Gli anni Ottanta sono dedicati alle collaborazioni di prestigio con Celentano e alle vittorie e continue conferme al Festival, dove trionfa nel 1980 con "L'Italiano".
Negli anni Novanta Toto inizia una proficua esperienza come personaggio televisivo, sfruttando in più di un'occasione il suo talento di interprete.
