Il Morrissey "de' no' artri" e Frankie fa ballare anche i morti
Grazie a Dio c'è Chiambretti, perché fino ad ora è il solito vecchio Sanremo.
Né più né meno. Devo dire che scambierei il mio preziosissimo pass con delle pantofole e una bella tisanina depurativa. Anche perché qui accadono cose difficilmente tollerabili.
Tipo mantenere un certo aplomb quando uno dei giovani in gara, si dice il peccato ma non il peccatore, si atteggia a fare il Morrissey di Tor Vergata. O peggio quando il reparto geriatria dell'ormai famigerata sala stampa mi si fa sfuggire il piedino che batte il tempo durante il pezzo di Frankie Hi Nrg Mc. Cosa che tra l'altro secondo me lo farebbe inorridire...
Ah, ora sta suonando un gruppo, i Frank Head, che no fa altro che parlare di gabinetti... Che il Festival abbia sdoganato vecchi tabù?

