Luca Falda
London, UK - http://

Melody Fall: la biografia



[testo da www.sanremo.rai.it]

I Melody Fall sono:
Fabry - Fabrizio Panebarco - Vocals&Guitar
Pier - Pier Andrea Palombo - Bass&Vocals
Mark - Marco Ferro - Drums
Dave - Davide Pica - Guitar

Fabry (Vocals&Guitar)
La Musica: Diciamo che sono nato e cresciuto nella musica. Papà chitarrista e compositore, mamma cantante e pianista. Sono cresciuto ascoltando dal rock alla classica (Bowie, pink floyd, beatles, zappa, led Zeppelin ,Beethoven, chopin, strauss).
Crescendo ho iniziato a suonare la chitarra e a cantare.
Oggi ascolto molto pop punk, rock americano (Anberlin, The used, underoath etc) Da poco mi sono anche appassionato alla musica classica, sto studiando musica e suonando il pianoforte.
Il concerto che ha cambiato la tua vita: Il concerto molto importante è stato quello dei Blink 182 a Bologna qualche anno fa. Da quel giorno ho deciso di voler fare questo nella vita.
Il disco che ti è rimasto nel cuore The wall - Pink floyd con allegato Film.
Ho incominciato a scrivere canzoni dopo aver visto quel film.
Il cinema: Per quanti riguarda il mondo del cinema adoro i film di Tarantino e Kubrick. I miei preferiti sono "Le iene" e "Four Rooms".
Il mio libro preferito è "Se questo è un uomo" di Primo Levi. L'ho scoperto a scuola e mi ha colpito molto.
Hobby: Per quanto riguarda i miei hobby, mi piace lo sport, amo il tennis ma ho sempre meno tempo libero.
Cosa vuoi fare da grande: Vivere di musica. Scrivere e comporre.

Dave (Guitar)
La musica: fin da piccolo sono stato allevato a pane e rock (all'età di 2, 3 anni invece di ascoltare le colonne sonore dei cartoni animati, ascoltavo i Queen).
All'età di 15 anni ho iniziato ad avvicinarmi alla chitarra elettrica, saltando la tappa della chitarra acustica e suonanando soprattutto rock e metal (metallica, iron maiden) che mi hanno aiutato a crescere dal punto di vista tecnico. Col passare del tempo sono passato a suonare musica più orecchiabile (sum41, blink 182).
Questo cambio di direzione mi permise di entrare a far parte dei Melody Fall.
Continuo comunque ad apprezzare gruppi come Dream Theater, Metallica o gruppi storici come Deep Purple e Pink Floyd.
Il concerto: sicuramente il concerto che ha cambiato il mio modo di vedere la musica è stato quello dei Dream Theater circa 4 anni fa, assolutamente eccezionale.
Cosa vuoi fare da grande: il mio sogno per il futuro è quello di vivere suonando.

Mark (Drums)
La musica: ho iniziato a suonare la batteria all'eta' di 14 anni guardando su mtv i video di gruppi punk americani; e mi sono appassionato al modo di suonare di alcuni batteristi (blink 182 etc....) e così mi sono iscritto a un corso nella mia citta' e da li non ho più smesso.
La musica che ascolto e' piuttosto varia, dal punk (green day.....blink 182... relient k etc.....) al metal (metallica,iron maiden.....). Amo molto la musica proveniente da oltreoceano e dall'inghilterra
Il concerto: il concerto dei blink 182 a Bologna un paio di anni fa, indimenticabile!
Il cinema: per quanto riguarda i film preferisco in genere i classici
Hobby: mi piace molto leggere. Negli ultimi mesi sono riuscito a leggere la trilogia di Stephenie Meyer (suoneremo a roma 22/12 per la presentazione dell'ultimo libro della trilogia).
Ho giocato a calcio per 10 anni ma ormai posso dire di essermi definitivamente allontanato da quel mondo; ultimamente preferisco passare il mio tempo suonando, ascoltando dischi e passando ore su myspace per gestire i contatti con tutti i fans che ci scrivono.

Pier (Bass&Vocals)
La musica: sono sempre stato a contatto con il mondo della musica. Mio padre è un grande appassionato di jazz. Penso che avere un contatto sin da piccoli con la musica sia fondamentale, è una cosa che cresce con te.
Il primo strumento che ho suonato è stato una batteria all'età di tre anni. L'ho distrutta dopo una decina di giorni, forse non era molto resistente.
Ho sempre ascoltato musica jazz e musica italiana, ma direi che la "svolta" in senso musicale sia avvvenuta in prima media quando ho visto, su Mtv, il video di "what's my age again" dei Blink 182.
Da quel momento ho deciso di studiare musica, ed ho scelto il basso come strumento. Attualmente sto anche studiando anche canto.
Ascolto principalmente musica pop punk (relient k,anberlin,paramore,underoath,the used...). Idischi per me più importanti sono "enema of the state dei blink" e "never mind the bollocks" dei sex pistols.
Hobby: leggere è la mia passione, tra i miei autori preferiti ci sono kerouac,blake,sartre, e tanti altri...
Un altro grande hobby è myspace.
Adoro l'arte e la filosofia e gioco a calcio e a pallacanestro.
Cinema: amo i film di Kubrick e i musicals; anche se secondo me il libro vince sempre.
Cosa vuoi fare da grande: la vita da musicista è sempre stato il mio ideale. Divertirsi lavorando, conoscere nuove persone,viaggiare.

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La Scelta: la biografia

[da www.sanremo.rai.it]

5 ragazzi di Roma e la loro incondizionata passione per la musica, gavetta nelle cover-band e poi, nel Marzo 2003, l'uno dopo l'altro si riconoscono nella voglia di un'identità musicale propria. Cominciano a plasmare il loro sound che li colloca oggi, dopo anni di lavoro in studio, nel segmento del New Rock italiano. Viaggi, suggestioni, contaminazioni etniche questi i temi delle loro canzoni. Canzoni nuove, multiculturali, come multiculturale ormai è la città che ha generato la loro creatività. Ascoltando il progetto si intuisce immediatamente che i brani rivelano una forte personalità sia negli arrangiamenti che nei testi: semplici, diretti, ma mai banali.

E' inevitabile cogliere un legame con le radici più lontane e vere della musica con la quale sono cresciuti, il filo conduttore che attraversa l'attualità e le sorgenti delle sensazioni e delle emozioni autentiche, nelle quali chiunque può identificarsi.
Anni di gavetta che non hanno tolto alla loro forza interpretativa ne' la freschezza ne' l'entusiasmo naif, ingenuo e puro, che arrivano diretti e puliti al pubblico che puntualmente si ritrova ai loro live.

La mescolanza fra terre, popoli, colori, che tanto piace alla band, mixata a melodie e riff singolari e orecchiabili dona alla loro musica una direzione raffinata e ricercata.
Il tutto assemblato in un progetto maturo, figlio di una profonda evoluzione artistica con menti sempre volte alla sperimentazione e un amore per la musica a 360 gradi.

"Il nostro tempo" il pezzo che propongono al Festival di Sanremo 2008 una miscela di ritmo e melodia, cattura l'attenzione già al primo ascolto richiamando atmosfere arabe e africane affiancate da un testo avvincente e molto attuale basato sul tema dell'integrazione multi-etnica in una società come la nostra destinata nel tempo a cambiare e a mescolarsi definitivamente con altre culture.

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Giua: la biografia

[da www.sanremo.rai.it]

Nata a Rapallo (GE), classe 1982, Giua (nome completo Maria Pierantoni Giua) fin da giovanissima imbraccia la chitarra classica e comincia a studiare orientandosi verso i ritmi e le tonalità tipiche del mondo latino e mediterraneo, dalla musica brasiliana al fado portoghese, dalla canzone d'autore alla tradizione popolare italiana e straniera. C'è un po' di tutto questo nei testi e nelle melodie di Giua.

Fondamentali nella sua formazione l'approfondimento dello studio della chitarra con Armando Corsi, musicista di primo piano nella scena musicale italiana, e gli stage di canto con Anna Sini. Il suo percorso l'ha portata ad imporsi velocemente all'attenzione della critica che nel 2003 le assegna il 'Premio Lunezia' per la categoria "Giovani talenti". Primo di una serie di riconoscimenti, al Premio Lunezia, fa seguito, lo stesso anno, il Premio "Voci e Volti nuovi" di Castrocaro. Nel 2004 è la volta invece del prestigioso "Premio Recanati" che si aggiudica con la canzone "Petali e mirto". Il brano, pubblicato nella compilation internazionale "Italian Cafè" (Putumayo World Music), ha suscitato l'interesse dell'artista brasiliana Adriana Calcanhotto che lo ha proposto in una personale reinterpretazione nel suo ultimo tour.

Sempre nel 2004 Giua si aggiudica la borsa di studio I.M.A.I.E. per la miglior interpretazione e si vede assegnare il "Premio Regione Liguria" ancora una volta nella categoria "Giovani talenti". Il 2005 è l'anno della seconda edizione del Mantova Musica Festival alla quale partecipa aggiudicandosi il primo premio tra gli esordienti e una sempre maggior attenzione da parte di stampa e televisione. Nel 2007 Giua è stata una delle interpreti principali di uno spettacolo di Tonino Conte "Poeti vs Cantautori", una produzione del "Teatro della Tosse", polo culturale tra i più importanti di Genova, che ha inteso rivalutare l'importanza dei poeti liguri non solo nella storia della letteratura italiana ma anche come ispiratori del lavoro dei cantautori.

Giua ha all'attivo già numerosissime esibizioni dal vivo in festival e rassegne in cui spesso è affiancata da un'altra grande musicista, la violoncellista Martina Marchiori (Fossati, Gaber, Nannini tra le sue collaborazioni) come dal poliedrico chitarrista Claudio Borghi, Giua da alcuni anni collabora, nella stesura dei testi, con Gianluca Martinelli (Mina, Vanoni e il teatro canzone di Carlo Fava) e Beppe Quirici, musicista e produttore tra i più importanti della canzone d'autore italiana. Il prodotto di questa collaborazione è confluito nel primo attesissimo album omonimo di Giua che, prodotto da Adele Di Palma e lo stesso Quirici, e distribuito da Sony Bmg, è uscito nel giugno del 2007.

Nel corso della stessa estate, oltre ad essere impegnata in tour nell'ambito dei più prestigiosi festival italiani, Giua è stata coinvolta nel reading 'Volammo davvero', organizzato dalla Fondazione 'Fabrizio De Andrè', nel quale si è esibita con chitarra e voce sulle musiche tratte dalle opere del cantautore scomparso e ha aperto alcuni concerti della tournèe estiva degli Avion Travel.

Parallelamente all'attività musicale, Maria coltiva un'altra passione, la pittura, la cui personale ricerca stilistica l'ha portata negli ultimi mesi ad esporre quadri in importanti mostre: a settembre Giua ha presentato i suoi nuovi lavori in Cina, a Shanghai, per "Artour-o", format ideato da Tiziana Leopizzi. Attualmente alcune sue opere sono in mostra presso Ellequadro, l'archivio internazionale di arte contemporanea di Palazzo Ducale a Genova.

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Trial and error

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Pippo e tutte le sue donne

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