Quarta puntata del Festival. I Sonohra a sorpresa trionfano su tutti.

Per la penultima tranche di Sanremo, la finale dei Giovani, Pippo Baudo si è affidato ai superospiti made in Italy. Per il timore che lo share precipitasse ulteriormente, in quella che è notoriamente la sera più debole della kermesse, Baudo & Co. hanno pensato bene di chiamare ad esibirsi una folla nutrita di artisti nostrani, come Giorgia, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Jovanotti e I Pooh. Ognuno di loro si è prodotto in un medley consuntivo delle rispettive carriere, così se abbiamo perso dieci Big, ci ritroviamo però con ben quindici pezzi in più, giusto giusto per evitare che la puntata avesse una durata umana...

La giuria di qualità, che ha dimostrato in più di una occasione di essere composta da non udenti, si è arricchita di un altro illustre conoscitore della materia sanremese, la nuotatrice olimpica Alessia Filippi.

I primi a calcare le scene sono i Sonohra, che è come dire gli Extreme della bassa veronese, ma con un coiffeur decisamente meno abile. Voto 5.

Subito dopo è la volta del primo superospite, Giorgia. Finalmente una che sa cantare sul serio. Sa cantare, ma non ha le canzoni e dopo aver rubato quelle di Gershwin e Luigi Tenco, ci propina il nuovo singolo. Anonimo

Giorgia non è quasi scesa dal palco, che le subentra il secondo special guest, Jovanotti, accompagnato da Ben Harper che ha addirittura cantato "Lifeline". Buonanotte Fiorellino. Jovanotti, firmatario della liberatoria sulla par condicio, ci tiene molto a farci capire che non è più "il capo della banda" di diciotto anni fa. Ma soprattutto perché Ben Harper è qui? Ha qualche insolvenza ed ha bisogno di liquidi? Tanta paura sui possibili exploit politici di Lorenzo e tutto quello che ci guadagniamo è una battuta sulle abitudini igieniche di Silvio Berlusconi. Mah!

E poi il terzo ospite... Ma che è 'sti giovani li vogliono far suonare domani mattina? Comunque ecco Fiorella Mannoia. Come dicevano i latini, nomen omen. Un nome una garanzia, per noi profani. La sua performance ridefinisce in maniera creativa il concetto dell'"essere intonati".

Si torna ai Giovani ed arriva Ariel. Perseguite a termini di legge gli autori di questo pezzo indecente. E lei non si è sentita un po' a disagio a cantare la strofa "se tu mi dormi accanto te ne accorgerai, quando mi scoprirai ribbbelle"?. Voto 5. Alle doppie.

E siccome non bastavano i mega ospiti italiani, piazziamoci anche una Leona Lewis, leonina appunto. Non capisco, ma mi adeguo.

Terzo concorrente. Adesso canta Jacopo Troiani. Sfruttamento minorile. Ma lui ci sta. Voto 6. A Luis Miguel.

Bambini che ballano il tip tap. La Magia di Polar Express. Perché?

É di nuovo gara. Giua. Ma la Mannoia non ha già cantato? Voto 5 e mezzo. Ai folletti celtici.

Quinti Giovani in gara. Frank Head, che da lunedì non si sono cambiati i vestiti. Cantano di servizi igienici. Teoria e pratica. Voto 5 e mezzo. A Goran Bregovi?.

Gianni Morandi fa Gianni Morandi. E non si è ancora stufato. Neppure noi, se è per questo.

Valerio Sanzotta. Mi affido all'eloquenza di un famosa canzone di Marco Masini. Pericolosamente affetto da sindrome da predicatore. Voto 5. Di De Gregori ce n'è uno, tutti gli altri...

Balletto in stile magiaro/cosacco per Andrea Osvart. Ho bisogno di un po' di vodka per tollerare tutto questo.

La Scelta. Scelgo di detestarli. Troppo politically correct. Che la noia vi si porti! E soprattutto, quanti danni ha fatto il tamburo di Jovanotti? Voto 5. All'ombelico del mondo.

I Pooh. Sono il più longevo e produttivo gruppo al mondo. Roba da Guinness. Esattamente ciò che servirebbe, e in dosi copiose, per farseli andare giù...

Milagro. Cantano "Domani". Magari lo fosse già. Voto 6. Al New Acoustic Movement fuori tempo massimo.

Nicola Piovani riceve il premio "Città di Sanremo".

Loredana Berté e Ivana Spagna cantano "Musica e Parole". Cercasi Susan Disperatamente.

Loredana ritira il "Premio della Critica" vinto dalla sorella Mia Martini nel 1982 ed ottiene un premio speciale "Città Di Sanremo".

I Sonohra vincono Sanremo 2008 nella categoria "Giovani".

"Premio Della Critica" va ai Frank Head.

Il "Premio della Sala Stampa Radio e Tv" va invece ad Ariel.

Io invece dovrò cambiare nome e paese per evitare le botte dopo i miei disgraziati commenti.

Punto sempre sul cavallo sbagliato.

A domani.

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